APPROCCIO: APPROCCIO ALLO SCI

OBIETTIVO TECNICO: MUOVERSI SULLA NEVE, SCIVOLARE E FRENARE

Per un principiante l’apprendimento della tecnica dipende dalle esperienze pregresse e dalla capacità di elaborare le informazioni che avvengono dal punto di vista senso-neuro-motorio.

È probabile che in una situazione nuova, in un ambiente non conosciuto l’allievo si trovi in una situazione complessa dove è necessario individuare le azioni più importanti proprie del livello. Sarà compito del maestro orientare l’insegnamento sviluppando la percezione del corpo nell’allievo al fine di rendere l’apprendimento più efficace possibile. Dal punto di vista psicologico è determinante allestire un ambiente di apprendimento che permetta di ricondurre la pratica dello sci alpino ad una esperienza positiva ed emozionante.

Il primo approccio alla neve diviene quindi determinante per lo sviluppo delle competenze motorie che permetteranno un progressivo miglioramento del livello tecnico durante le lezioni di sci.

I contenuti didattici della lezione dovranno essere individualizzati in funzione degli aspetti tecnici, fisici e psicologici dell’allievo e delle variabili intrinseche alla disciplina: l’ambiente, il pendio, la neve e l’attrezzatura.

L’obiettivo tecnico del primo approccio a questa disciplina è quello di muoversi sulla neve, scivolare e frenare attraverso un percorso didattico che prevede lo sviluppo delle abilità “muoversi sulla neve senza sci e con gli sci”, “scendere un pendio scivolando” e “controllare la velocità frenando”.

Gli ambienti di apprendimento allestiti dal maestro di sci devono prevedere lo sviluppo delle abilità attraverso la scelta degli esercizi e delle proposte didattiche all’interno dei campi scuola, su pendii lievi e pianeggianti, adeguate alle capacità fisiche, psichiche e tecniche dell’allievo.

Per quanto riguarda l’attrezzatura consigliata per un primo approccio alla disciplina dello sci alpino si tratta di un paio di sci di una lunghezza ridotta, non strettamente correlata alla statura dello sciatore, rientrante nella categoria “all mountain”.
È bene adottare scarponi di facile calzata, che assicurino un comfort sufficiente. 
Di fondamentale importanza la scelta dell’attacco di sicurezza: estremamente funzionale, con scala di regolazione adatta al peso dello sciatore.
E’ consigliato per tutti l’utilizzo del casco. 

MUOVERSI SULLA NEVE

L’abilità è quella di imparare a muoversi sulla neve con gli scarponi da sci ai piedi e con l’attrezzatura necessaria allo svolgimento dell’attività. 

 

ESERCIZI

Gli esercizi proposti sono da intendere come suggerimento dai quali partire per costruire ulteriori proposte didattiche utilizzando ausili e attrezzature che consentono di migliorare l’efficacia didattica. 

L’esercizio proposto durante l’insegnamento della pratica dello sci alpino può avere diverse finalità in relazione all’età e alle caratteristiche fisiche, psiche e tecniche dell’allievo. Alcuni obiettivi possono essere la percezione del corpo nello spazio e nel tempo, lo sviluppo delle capacità motorie, l’apprendimento di abilità e la conoscenza dei quattro movimenti fondamentali. 

La percezione è da intendere come una serie di proposte didattiche che consentono di migliorare la consapevolezza del corpo e delle azioni motorie dell’allievo affinché possa acquisire gli automatismi del gesto tecnico in funzione delle variabili proprie della disciplina.

 

  • orologio da fermo
  • scaletta
  • lisca di pesce
  • apertura/chiusura spazzaneve
  • passerella camminata
  • camminata all'indietro con sci 
  • camminare senza sci
  • salti senza sci
  • sollevamenti alternati di uno sci eseguendo piccole rotazioni
  • camminata con uno sci
  • camminata con uno sci all'indietro
  • slittamento con uno sci.
  • cadere e rialzarsi
  • passo alternato
  • saltelli apertura e chiusura a spazzaneve
 
fisi
 
Collegio Nazionale Maestri
 
scuola italiana sci